sabato 27 ottobre 2012

UNDERWATER


i suoni dell'apnea.



Non è difficile inabissarsi e perdersi in un urlo mancato, in un gesto interrotto, in un sorriso forzato.
Sono le costrizioni che, violente, massacrano asportandoci pezzi di luce felice, granello dopo granello.
I Sensibili, figli emotivi dell'acqua, quando sono privati dei loro frammenti di luce felice, scendono. Metri e metri. Nell'acqua profonda, nel gelo, nel suono ovattato. Inizia l'Apnea.




















Foto by Giuseppe La Spada




Non posso sentire quel che dici se, 
mentre lo dici, 
hai gli occhi chiusi.






LiLLy



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